Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2018

Coscienza orgasmica e attivazione estatica: nuove teorie neuroscientifiche sulla sessualità femminile

Immagine
Si aprano le porte della percezione. La letteratura medica sembra aver gettato luce sulla natura complessa e “misteriosa”, sebbene ben documentata nella storia degli studi, del riflesso orgasmico femminile, considerando che la descrizione di alcune zone erogene nella struttura profonda dell’area pelvica e vaginale è stata riportata nei manuali solo di recente. L’orgasmo femminile può essere stimolato in 63 modalità, per un totale di 16.283 combinazioni possibili di fattori che forniscono input complementari al cervello. Si tratta di una reazione psico-ormonale che coinvolge un gran numero di muscoli volontari e involontari e durante la quale si riscontrano importanti alterazioni fisiche: tachicardia, aumento della pressione venosa e arteriosa, iperventilazione, sudorazione, tensione ed estensione muscolare, vasodilatazione, sex flush (arrossamento della pelle), oltre che acuti effetti antidepressivi, ansiolitici, miorilassanti e allucinogeni (cfr. U. Sayin, Doors of Female Orgasmi…

Dèmoni, come riconoscerli, come liberarsene. Recensione a “Esorcismi: istruzioni per l’uso”

Immagine
L’apertura è una nota di metodo: l’argomento, per quanto bizzarro o controverso, è oggetto di una disamina rigorosa, ordinata ed equilibrata. A partire dalle fonti: oltre a quelle “dirette”, tutte le indicazioni sulla liturgia, i salmi e le orazioni sono tratte dalle Norme canoniche e dal Rituale romano dell’esorcismo maggiore la cui stesura finale, dopo il Concilio di Trento, ha richiesto molte revisioni e modifiche. I riferimenti fondamentali sono le Scritture, in particolare i Profeti, e i passi dove si accenna agli “angeli caduti dal cielo” che hanno poi costituito un modello per la tradizione successiva. Esorcismi, istruzioni per l’uso (Terre Sommerse, Roma 2018) è una sintesi teorico-pratica su “tutto quello che avreste voluto sapere su...”, arricchita da ricostruzioni storiche, richiami bibliografici e appendici. L’autore, Marcello Pistolini, non è nuovo a questi argomenti “infernali”: laureato in Storia delle religioni con Gilberto Mazzoleni e interessato allo studio dei nuovi…

Salem, tutti assolti

Immagine
Il processo alle “streghe” di Salem, colonia inglese del New England, ha inizio il 2 giugno 1692. Un crescendo di accuse si scatena nella piccola comunità di fede puritana a partire dagli strani comportamenti di due giovanissime, le quali iniziano a tessere una rete di sospetti virali fino all’istituzione di un tribunale ad hoc il 27 maggio 1692. La vita nella colonia era regolata da codici ferrei. Chiunque manifestasse comportamenti stravaganti o non comuni era ritenuto colpevole di scatenare l’ira del Signore e durante tutto il XVII secolo chi non frequentava regolarmente la chiesa era considerato un reietto o tabù. La presenza del diavolo era ritenuta una verità assoluta, Satana stesso un’entità reale.

La cieca paura giocò un ruolo determinante nelle vicende di Salem. Dopo l’abolizione del tribunale, molti esponenti della comunità sentirono di dover esprimere scuse pubbliche, tra questi Samuel Sewall, unico giudice della corte a manifestare rimorso per la morte di vittime innoc…

Leggi anche

Più letti della settimana

Estratti di necromanzia pratica

Nata dalla Luna. Il mito di Lilith nella letteratura ebraica

La lunga storia di Moloch, Signore del fuoco

Vita e gesta del conte di Cagliostro

Tre preghiere romane