Leader Buddhisti: una call-to-action globale per salvare il pianeta

Quindici rappresentanti del Buddhismo mondiale parteciperanno al Summit sui cambiamenti climatici che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre, per definire una strategia comune tra religioni, politica e società civile; tra loro il Dalai Lama, il Supremo Patriarca del Bangladesh, comunità, associazioni e ordini dal Giappone, Corea, Birmania, Sri Lanka, Malaysia, Vietnam, Europa (Buddhist Union of France) e Stati Uniti (Buddhist Association of the USA). Sarà presente anche Thich Nhât Hańh, monaco zen attivista per la pace e fondatore del centro spirituale Plum Village.


Un incontro senza precedenti

La UN Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) è la Conferenza dei Partiti delle Nazioni Unite che si riunisce quest’anno per l’undicesima volta dopo l’approvazione del Protocollo di Kyoto (1997). I leader Buddhisti lanciano una richiesta di cooperazione urgente e ambiziosa, espressa nel documento Buddhist Climate Change Statement to World Leaders 2015, redatto dal Global Buddhist Climate Change Collective (GBCCC): “Crediamo in una coesistenza interdipendente e interconnessa di tutte le cose nell’universo”, per questo è necessario garantire la protezione dei più deboli adottando misure globali e lungimiranti (visionary).

Il tempo di agire è ora

Un imperativo, per la comunità Buddhista mondiale: “Siamo a un bivio cruciale: la sopravvivenza di tutte le specie è a rischio a causa delle nostre azioni”. C’è ancora tempo per rallentare e invertire questo processo, ma bisogna fare qualcosa e farlo subito: “Le negoziazioni di Parigi sono un’opportunità unica per raggiungere un punto di svolta”. Ai leader mondiali si chiede una volontà politica ispirata da una dimensione morale che si traduca in un impegno concreto per: incentivare l’adozione di energie rinnovabili al 100%; garantire la vigilanza sul global warming; aumentare il tetto di 100 miliardi di dollari (come stabilito a Copenhagen nel 2006) per finanziare gli aiuti ai Paesi con economie vulnerabili.

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Una ricerca del Pew Research Center dimostra che la preoccupazione circa i cambiamenti climatici nelle varie zone del pianeta (minore in arancio, maggiore in verde) non è direttamente proporzionale al grado di sviluppo industriale. Via Washington Post

Il ruolo delle religioni

Le religioni possono fare molto per educare le popolazioni all’adozione di buone pratiche di comportamento sui temi dell’ecologia e dell’ambiente, e in molte hanno espresso negli ultimi anni una posizione decisa per promuovere una riflessione etica sia tra i fedeli che tra i responsabili delle economie e delle politiche mondiali; la recente enciclica Laudato si’ (pubblicata a giugno 2015) precede di un paio di mesi la Islamic Declaration on Climate Change, adottata ad agosto di quest’anno nel corso dell’International Islamic Climate Change Symposium di Istanbul, proprio in vista dell’incontro di Parigi, mentre è del 2009 la Hindu Declaration on Climate Change, presentata al Parliament of World’s Religions.

Nel 2001, in occasione della settima Conferenza dei Partiti delle Nazioni Unite tenutasi in Marocco, il World Council of Churches (Concilio ecumenico delle Chiese cristiane non cattoliche nel mondo), che partecipa alle negoziazioni inter-governative dal 1989, aveva presentato un documento che richiamava l’attenzione sul ruolo delle religioni: “Ci auguriamo che il linguaggio del cuore e dello spirito diventi un’alternativa a quello della guerra, perché questo è il tempo per creare un ponte di dialogo tra culture e religioni”; “tutti gli esseri umani sono chiamati a prendersi cura di questo grande giardino che chiamiamo pianeta Terra", “giustizia ed equità devono essere le pietre fondanti delle comunità che cercano nuovi modelli sostenibili”; in questo processo di presa di coscienza è fondamentale “la riscoperta delle tradizioni delle popolazioni indigene”, la cui saggezza e conoscenza anticipano, e di molto, la ‘sensibilità ecologista’ dei giorni d’oggi.

Il Neo-Buddhismo in India

Buddhismo, 10 cose da sapere


Altri riferimenti: Buddhist Leaders Call For Climate Change Action At Paris Talks (Huffington Post); Thich Nhât Hańh, Dalai Lama & Buddhist Leaders Unite in Unprecedented Stance on Climate Crisis (Elephant Journal) | Per approfondire: ecobuddhism.org | Img originale via fineartamerica.com.

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